In arrivo dal 25 dicembre 2025 il contributo per l’efficientamento energetico:
Conto Termico 3.0
Una delle innovazioni più significative nel settore degli incentivi per migliorare l’efficienza energetica degli edifici. Con un budget annuale di 900 milioni di euro, l’iniziativa mira a supportare progetti di riqualificazione che diminuiscano i consumi e promuovano la transizione verso fonti di energia rinnovabile.

Grazie a questo contributo è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo in tal modo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta dai beneficiari.
A differenza di altri incentivi fiscali, come il bonus casa, il Conto Termico non offre detrazioni IRPEF, ma prevede un rimborso diretto in denaro, gestito ed erogato dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici). In sostanza, chi realizza l’intervento riceve il contributo direttamente sul proprio conto corrente, sia in un’unica soluzione che in rate annuali costanti fino a un massimo di 5 anni.
In alternativa è possibile cedere il contributo direttamente al fornitore con lo S-CONTO TERMICO, ottenendo direttamente uno sconto sulla spesa da sostenere.
Il nuovo decreto sul Conto Termico 3.0 chiarisce chi può effettivamente usufruire degli incentivi, distinguendo tra amministrazioni pubbliche e soggetti privati, con alcune novità importanti rispetto alle versioni precedenti.

APPROFONDIMENTI
Per usufruire dei vantaggi del Conto termico 3.0, è fondamentale presentare una richiesta ufficiale al Gestore dei Servizi Energetici (GSE), che gestisce l’intero sistema di incentivi. La domanda può essere inviata direttamente dal richiedente oppure tramite un tecnico, un progettista o un rivenditore qualificato, che si occuperà di tutte le pratiche burocratiche.
Tra i documenti richiesti ci sono: le fatture, il certificato di conformità dell’installatore, una dichiarazione del produttore riguardante i requisiti tecnici e l’attestato di smaltimento del vecchio impianto. Per gli impianti già presenti sul sito del GSE, il processo è semplificato poiché questi dispositivi sono già conformi alle normative tecniche richieste, il che significa che non è necessaria ulteriore certificazione.
Per rendere la procedura più veloce e fluida, il GSE ha introdotto un catalogo di prodotti prequalificati, che consente di accedere a un percorso semplificato e prioritario nell’esame delle domande.
Assenza di restrizioni fiscali e rimborsi immediati.
Uno dei principali vantaggi del Conto termico 3.0 è l’assenza totale di vincoli fiscali, a differenza di altri incentivi come il bonus casa. Questo sistema non considera la capienza o il reddito del richiedente, permettendo quindi a chiunque, indipendentemente dalla propria situazione economica o dal livello di reddito, di beneficiare del contributo previsto. Inoltre, un altro aspetto distintivo è la velocità dei pagamenti: per importi pari o inferiori a 15 mila euro, il pagamento avverrà in un’unica soluzione, evitando le lunghe attese che caratterizzavano le versioni precedenti, dove i pagamenti erano frazionati nel tempo. Anche per i contributi superiori, che saranno erogati in un massimo di cinque rate, il sistema rimane comunque più semplice e diretto, poiché non utilizza il meccanismo delle detrazioni fiscali, garantendo tempi di rimborso più brevi e chiari.



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